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Biografia |
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| Dopo la maturità classica Delia Palmieri frequenta l’Accademia di Belle Arti (1992-1996) per l’ indirizzo di scenografia e costume, con il maestro Antonio Capuano. Parallelamente svolge i corsi di tecnica del trompe l’oeil e pittura su tavola presso la Confartigianato di Prato (1992-1993). Attivamente si occupa dell’organizzazione e della didattica dei corsi in storia dell’Arte e Laboratorio delle Tecniche, per il centro Culturale “Arteria” in Prato, tenuto dalla pittrice Cinzia Lo Russo (1993). Tra i corsi complementari dell’Accademia svolge il corso di Teoria del Restauro durante il quale matura l’interesse per questa attività. Successivamente cominciano le collaborazioni con botteghe di decorazione d’interni e complementi d’arredo. Con il tempo l’esigenza di formarsi professionalmente nell’ambito del restauro delle pitture murali si fa sempre più forte. Sarà un percorso quasi naturale che la porterà a interessanti collaborazioni soprattutto sui cantieri di restauro svolti durante la formazione presso l’Istituto di Arte e Restauro di Palazzo Spinelli in Firenze. Presso l’Istituto conseguirà la qualifica di “addetto al restauro” (2005) e “tecnico specializzato in restauro pitture murali” (2006), oltre a un interessante corso di Decorazione, tenuto dal maestro Miguel Fabruccini. Parallelamente ai cantieri svolti per conto dell’Istituto, partecipa a diversi stages di restauro affreschi: con la restauratrice Lidia Cinelli presso la Chiesa di S.Martino e Jacopino (Uzzano, 2004), con il restauratore Fabrizio Jacopini , presso la Chiesa di S.Francesco (Castelfiorentino, 2005); con la restauratrice Daniela Valentini presso il Convento di S. Domenico (Fiesole, 2005). Per Palazzo Spinelli parteciperà al restauro degli affreschi rinvenuti presso l’Istituto Geografico Militare di Firenze (2005), ai cantieri di restauro di Palazzo Honorati (Jesi) e, infine, al restauro delle lunette affrescate della Chiesa di S. Carlo dé Lombardi, in Firenze. Conseguite le qualifiche con una tesi svolta sugli affreschi staccati del Camposanto Monumentale di Pisa (2006), inizia professionalmente l’attività di restauratrice che l’ha vista coinvolta in significativi restauri presso le imprese del settore. Interessante l’esperienza svolta presso i cantieri di Palazzo Giuli in Pisa e la Chiesa dé Vanchetoni in Firenze (2007) per conto della ditta di Sabino e Francesco Giovannoni e il cantiere di restauro del Teatro dé Rinnovati in Siena, per conto della ditta Ger-So S.r.l. (2008).
Attualmente la sua attività si rivolge soprattutto a Studi di Progettazione e Architettura d’Interni con i quali intende imbastire interessanti collaborazioni al fine di poter svolgere con competenza e professionalità tutti quegli interventi che vedono coinvolte le superfici architettoniche sia esse interne che esterne. |
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